20 mag 2010

Da Hero Quest a Blood Bowl - Parte 1

Salve a tutti, dopo lunga latitanza direi che è ora di farvi partecipi di qualche nuovo progetto...
Fedeli al nostro motto " Se metti tanta carne al fuoco, forse, prima o poi una bistecca te la mangerai anche", abbiamo deciso di dedicarci ad un classico del panorama ludico... Blood Bowl!!
Blood bowl è una versione fantasy di una partita di football americano con una dose cospicua di "violenza", in tutto il background del gioco è comunque presente una dose molto elevata di umorismo che rende questo il gioco più "leggero" della famiglia Games workshop.
Bisogna comunque fare molta attenzione però a non confondere la leggerezza del background con la semplicità di gioco, a dire il vero BB è uno dei giochi più strategici e "scacchistici" che io conosca..
Detto questo, essendo io il felice proprietario di una squadra di umani (ovviamente rigorosamente inscatolata e mai usata...) mi sono deciso a riciclare le decine di miniature varie che ho sparse per casa in modo da crear loro degli avversari...
La mia prima scelta è ricaduta sui soliti modelli danneggiati di Heroquest.
Ho cominciato con i Goblin, di quelli ne avevo diversi senza le armi, spezzate negli anni. Dopo una veloce pulita alla mano ed alle linee di fusione, ho staccato i piedi dalla basetta incorporata, un pò di sabbietta ed il gioco è fatto...

Di questi ne ho già 4 pronti, più altri 3 che potrò riparare ed aggiungere alla squadra.
Di più a breve.... ;)

10 apr 2010

Arriba España !! - Parte 6

Pensavate che avessi già ceduto alle divinità della fannullonaggine e che mi fossi arreso, vero? Invece NO! A voi un aggiornamento veloce veloce riguardo al progetto "Guerra Civile Spagnola".
In queste ultime due settimane ho portato avanti, con pochissimo zelo ad essere onesti, la squadra di 10 Falangisti più Ufficiale che avevo in lavorazione. Per la pittura, avevo deciso di procedere in maniera leggermente diversa questa volta e dipingere prima la base e le divise per poi dedicarmi alla pelle solo alla fine... Beh, Vi posso dire che è stata una pessima scelta! Mentre il dipingere per prima il terreno non si è rivelato un problema, la scelta di dover passare la base della pelle ad uniformi dipinte e già, in parte, lumeggiate si è rivelato uno spiacevole incoveniente. Per quanto uno voglia fare attenzione ed essere il più precisi possibile, comunque la "sbaffata" di colore scappa sempre e la lentezza con la quale si deve fare il tutto cancella completamente qualsiasi vantaggio guadagnato dalla pittura delle divise.
Detto questo vediamo le miniature che ho dipinto e completato:
Ho deciso di dipingere la truppa in maniera "veloce" e non particolarmente dettagliata e dedicarmi invece con maggiore attenzione all'ufficiale.

Per le uniformi ho deciso di mischiare le divise della metà del conflitto con quelle del periodo finale, così da dare un pò di varietà alla squadra. Come potete infatti vedere ho lasciato i pantaloni alla "granadero" del caratteristico color cachi verdastro dei nazionalisti con una camicia da Falangista (tipica della prima metà del conflitto) con un'altra dell'esercito con il colletto e le spalline azzurre, modifica tipica delle unità della "Falange de las JONS" ormai militarizzate ed incorporate nell'esercito regolare.
Dettagli importanti sono il gorillo blu o (più raramente) nero con la filettatura bianca o rossa dell'esercito ed il gallone di truppa combattente di prima linea sul lato sinistro. Gallone presente anche sulla spalla sinistra della divisa per tutti i gradi.

Come potete notare, non ho dedicato particolare cura nella pittura ma è più che decente per l'utilizzo che ne dobbiamo fare.

Per il "Jefe de Centuria" (Tenente)ho invece applicato una quantità maggiore di luci ed ombre ottenendo un risultato finale molto soddisfacente...

A breve completerò la truppa, in ogni caso mi devo decidere a comprare una macchina fotografica decente!!! ;)

31 mar 2010

Arriba España !! - Parte 5

In previsione del battesimo del fuoco delle mie truppe con il regolamento "Triumph & Tragedy" in programma per domani sera, ho eseguito una veloce modifica ad alcune miniature.
Dovendo dotare i miei Falangisti della Empress di LMG (Light Machine Gun) e non avendo trovato nel loro catalogo nulla del genere, ho deciso di modificare un team prodotto dalla Force of Arms.
Ora, bisogna considerare che, nonostante le miniature della FoA non siano malaccio (perfette per il wargame ma inadatte alla pittura "curata" da esposizione) ed il loro servizio clienti sia disponibilissimo e soddisfacente, impallidiscono dalla vergogna se affiancate ai pezzi della Empress.
Come potete vedere dalla foto, la parte del modello dove si nota di più la differenza è nel volto. A mio avviso, essendo effettivamente questo il punto che attira di più l'attenzione in una miniatura, specialmente in questa scala, credo che aggiungendo una testa dello stesso scultore, la differenza dovrebbe farsi sentire molto meno.
Sono quindi partito da questo team della FoA di 2 miniature armate con una mitragliatrice leggera che non sono riuscito ad identificare. Dopo avere decapitato senza troppi convenevoli i due malcapitati, ho ripulito un pò il punto del taglio ed ho praticato un buchetto con il mio fedele trapanino a mano così da potere fissare un perno di acciaio ricavato da una vecchia attache.
A questo punto ho preso 2 teste dallo Sprue H4 del catalago Empress "Gorillo with tassle" e le ho posizionate sui perni che avevo fissato precedentemente.
Appena la colla si è asciugata per bene, ho ricostruito con la Materia Verde il collo, il colletto della giacca e tutti i dettagli che si erano rovinati nell'eliminazione delle teste originali.
Una volta catalizzato lo stucco, ho imbasetato il tutto su di una rondellona da 39mm incollando i pezzi con la colla cianoacrilica. Ultimo passaggio è stato quello di livellare la base delle miniature con il terreno intorno utilizzando il mio solito economicissimo pongo cinese, unico consiglio che vi posso dare è di stendere un sottile strato di vinavil sulla rondella perché a volte il legame non è così solido come desidererei.
Questo è il risultato, accanto alla rondella vi ho lasciato le teste originali, tanto per farvi vedere la differenza.

Con questo abbiamo completato la conversione, una volta ben seccato il pongo andremo ad incollare un sottile strato di sabbia e sassetti che fisseremo poi con una bella sbombolettata di nero.
Seguirà pittura... ;)

30 mar 2010

Da Hero Quest a Mordheim - Parte 5

Ciao ragazzi, questa sera ho finalmente completato la conversione del mio Ogre di Heroquest.
Eravamo rimasti alla scultura di base delle braccia e del collo in questo post.
Questa volta ho cercato di ridefinire con maggior precisione le fasce muscolari delle spalle ed ho "ispessito" la casacca sulla parte alta del busto.
Come potete vedere dalla foto, ho utilizzato uno stucco diverso questa volta.
Ho voluto provare ad utilizzare il ProCreate per vari motivi:
1) a seconda delle percentuali con il quale lo si prepara si possono ottenere consistenze diverse, più morbida ed "organica" o più dura e "meccanica";
2) essendo di un colore diverso dal Green Stuff, vi sarebbe stato più facile notare nelle foto le parti nuove che ho scolpito;
3) era lo stucco che avevo a portata di mano! ;)
Volendo aggiungere questo Ogre al mio equipaggio Pirata "Fantasy", ho cercato di ottenere una casacca senza le maniche per ottenere un effetto "marinaresco". Per la base ho incollato un pezzo di balsa che ho inciso con il manico di un pennello così da ottenere l'effetto tavolato del ponte di una nave.
In teoria la mia creatura è finita, devo solo decidere se aggiungere qualche dettaglio alla basetta per rendere il tema marinaresco più marcato, qualcosa come un barilotto od una cima arrotolata, sto anche valutando se dotarlo di un vistoso orecchino .. Non lo so ancora, ci penserò ancora un pò sopra.
Ahr!!! :)

22 mar 2010

Arriba España !! - Parte 4

La carica delle sardine.....
Salve a tutti, dopo questa lunga pausa ho deciso di rimettermi un pochino in carreggiata per quanto riguarda il mio impegnativo hobby.
Ultimamente sto cercando di applicarmi alla pittura in maniera leggermente diversa rispetto a prima, nonostante io dipinga per lo stesso numero di ore, cerco di "focalizzare" il mio interesse su di un modello finchè non l'ho DEL TUTTO finito... Voi, scettici, direte: "Bello sforzo!" ... Questo perché non conoscete la mia capacità di essere distratto da QUALSIASI cosa!!! Questa "banale" modifica nel mio Modus Operandi mi permette di cominciare a riempire la mia bacheca e di avere, finalmente direi, modelli dipinti da mostrare.
Detto questo, mi sono dedicato a dipingere il mio primo, e finora unico, veicolo per il progetto della Guerra Civile Spagnola.
Il veicolo è un imbarazzantemente piccolo carro italiano CV33 con la livrea grigia dell'esercito Nazionalista. Come modello di riferimento ho preso una foto del museo Spagnolo di El Goloso, unica libertà artistica che mi sono concesso è stata quella di aggiungere delle bandiere nazionaliste su fronte, retro e fiancate.
Come basetta ho usato una rondellona da 56mm che ho ricoperto di una specie di didò super economico comprato in un negozio di cineserie, una volta seccato il tutto ho ricoperto la base di vinavil e sabbia mista a sassolini.
Per la pittura ho usato solo 3 colori, bianco, nero e Bestial Brown.
una volta primerizzato di nero ho drybrushato tutto con varie tonalità di grigio. Il risultato era alquanto sconfortante, un pezzo di resina coperto di vernice grigia un pò lucida.... Uno schifìo!!!
Ho cominciato a "lavare" ripetutamente il carro con varie tonalità di bestial brown e nero/grigio estremamente diluiti. Una volta, quasi, asciutto, ho usato del dark flesh, un marrone rossiccio, che diliuto tantissimo, ho applicato direttamente sui bulloni e fra le piastre della corazza.
Una volta asciutto ho passato nuovamente un leggero drybrush con il grigio più chiaro che avevo ottenuto nei passaggi precedenti.. Alcuni lavaggi di marrone grigiastro ed abbiamo finito...


Le bandiere nazionali e lo stemma divisionale sono stati dipinti direttamente sul carro e sono stati sporcati con le stesse lavature usate sul resto del veicolo.
Infine ecco una foto in cui ho affiancato un fante al veicolo, tanto per rendervi ben chiare le dimensioni.. ;)
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Note Storiche (non farina del mio sacco, ho vilmente copiato da questo sito):

Il Carro Veloce L3 o Cv 33 nacque nei primi anni '30 sull'onda dell'entusiasmo generato dalla comparsa delle tankette Carden Lloyd.
Questi mezzi biposto, leggerissimi, velocissimi e maneggevoli erano il risultato di una teoria che privilegiava la mobilità sulla protezione e l'armamento.
Adatti ad un epoca in cui i nemici erano generalmente indigeni che si ribellavano al colonialismo, questi mezzi erano estremamente efficaci in azioni contro tribù ribelli o piccoli eserciti armati al più di qualche vecchia mitragliatrice.
Ma affrontare cannoni nemici o altri mezzi corazzati... era un suicidio! Pensate che il peso totale del mezzo era di 3300 Kg. poco più del doppio del peso di una automobile di media cilindrata... parlare di carro armato era quindi una enorme sovravalutazione delle possibilità di impiego del mezzo.
I nostri CV 33 furono determinanti nella conquista dell'Etiopia ed Abissinia e sconfiggere l'esercito del Negus.
Presenti anche nella Guerra Civile di Spagna i CV 33 riuscirono a non essere troppo penalizzati e non delusero.
Purtroppo la bella figura fatta in azione dette agli Alti Comandi l'illusione di avere un vero carro armato in dotazione e dormimmo beati sugli allori.
Brusco e tragico risveglio quindi quando entrammo ella Seconda Guerra Mondiale con queste scatolette di latta.
La scarsa considerazione che si aveva di loro traspare dal nome in codice con cui erano chiamati nelle trasmissioni del Comando Italiano in cui i CV 33 erano denominati "Arrigoni".
Nome misterioso per gli inglesi ma che agli italiani richiamava immediatamente alla mente le lattine di conserva di pomodoro.

Eccoci arrivati alla fine di questo post, a breve inizierò la mia squadra di falangisti e schiacceremo i Repubblicani in qualche scontro cruentissimo tra un pacchetto di patatine e una coca cola.... ;)

1 mar 2010

Barbarian Age - Parte 2

Salve a tutti,
alcuni giorni fa mi ero dedicato alla pittura di un vecchio (ma sempre splendido) Barbaro della Grenadier scolpito dal mio grande mito Mark Copplestone promettendo di completarlo prima di dedicarmi ad altri progetti... Ho talmente mantenuto la parola che ho giocato un paio di partite per la Guerra Civile Spagnola ed ho addirittura dipinto un'intera squadra di fanteria per quel progetto senza più neanche guardare il mio Barbaro che, ormai triste e solitario, mi osservava dalla mensola.
Mosso da (modellistici) sensi di colpa che mi attanagliavano, ho deciso di dedicargli un paio di orette in "scioltezza" per completarlo.

Ho deciso di dipingerlo con i capelli biondi per distinguerlo da altri barbari che avevo già completato.
Per ottenere un colore chiaro che mi soddisfacesse ho dovuto penare non poco!
Alla fine mi sto trovando bene con i seguenti colori:
Base 50/50 Snakebite Leather e bleached bone;
Luci bleached bone;
Luci estreme 50/50 Bleached bone e white.
A questo colore molto chiaro e "pastelloso" vado a dare profondità con una lavatura molto diluita di Gryphone Sepia.
Appena la lavatura si è sufficientemente asciugata, vado a costruire i livelli di profondità di barba e capigliatura con piccolissime "toccate" molto mirate di Gryphone puro e Devlan mud. l'effetto che ottengo mi piace e mi sembra il più realistico di tutti i biondi che abbia mai ottenuto.. A voi il giudizio...

24 feb 2010

Arriba España !! - Parte 3

Ragazzi, ce l'ho fatta!
Stasera ho fatto le rifiniture delle divise, i fucili, gorillo e la pelle.
La qualità finale è da gioco ma più che dignitosa, sono soddisfatto! :)
Ultima cosa mancante è la pittura della base ma preferisco dipingerle tutte insieme per evitare di avere finiture diverse tra le varie squadre.
A voi le foto anche se spero di poterne fare di migliori con Riccardo Venerdì sera....


Ora che la mia prima squadra è completa, vedremo se si comporteranno meglio sul campo di battaglia!!!! ;)